L' ARRIVO DEL CUCCIOLO A CASA....

Accogliere un cucciolo in casa è una gioia immensa, ma non dobbiamo dimenticare che per il piccolo si apre un nuovo mondo che necessita di un inserimento adeguato.

Il distacco dai fratellini e della mamma è comunque per lui un passaggio delicato.

Potrebbe inizialmente dimostrarsi timido e spaesato, ma basterà tranquillizzarlo con amorevoli carezze e in breve tempo si sentirà al sicuro.

Lasciatelo ambientare concedendogli
tutto il tempo che gli serve. Se possibile, programmate l'ingresso del nuovo arrivato per un fine settimana, o comunque
per quando avrete un pò di tempo libero per fargli compagnia mentre conosce il suo nuovo ambiente.

Se in casa sono già presenti altri animali avrà bisogno di più tempo per socializzare.

Potrebbe inizialmente adottare un atteggiamento di autodifesa (soffi, gobbe, versi strani ecc.), unicamente per paura.

In questo caso è utile lasciare che il cucciolo impari a conoscere il nuovo compagno da vicino.

Un animale adulto non farà mai del male ad un cucciolo, quindi non c’è motivo di preoccuparsi, lasciateli avvicinare e rassicurate entrambi con la vostra presenza.

 

Alcuni consigli utili :

-         Fate conoscere la nuova casa al cucciolo, lasciando che sia lui a scoprire tutti gli ambienti.

-         Dopo i primi approcci, portate il cucciolo nella lettiera, in modo che impari a conoscerne la posizione.

-         La lettiera e la ciotola del cibo non devono mai stare vicine.

-         Accanto alla ciotola del cibo secco (croccantini) deve esserci sempre una ciotola di acqua fresca.

-         Il cibo di buona qualità garantirà una buona salute al cucciolo.

-         L’alimentazione del micio prevede cibo secco (croccantini) oppure cibo umido (buste o scatolette), meglio evitare di condividere il nostro pasto con lui.

-   Noi consigliamo di usare prevalentemente
crocchette, il cibo umido più sporadicamente come premio.

-         Non somministrare latte al cucciolo.

-         Il cucciolo è di natura molto curioso e talvolta non percepisce il pericolo.

-         Particolare attenzione va rivolta a davanzali e balconi(per i primi tempi è bene vietargli l'accesso), gli incidenti in casa come la
caduta dai balconi figurano tra le prime cause di morte dei gatti domestici. Sarebbe utile una protezione che impedisca possibili cadute, come ad esempio le zanzariere in materiale resistente.

    Ci sono inoltre in commercio reti studiate appositamente, potete trovare qualche esempio sul sito www.animalando.com rivenditore di Ekosystem.

- Non lasciate uscire liberamente il gatto in giardino, sia da cucciolo che da adulto, senza un'adeguata recinzione che ne impedisca la fuga.

 Purtroppo loro tendono, prima o poi, ad allontanarsi. Nella migliore delle ipotesi possono essere avvicinati da qualcuno che non esita a portarseli via, ma la peggiore conseguenza è che finiscano sotto una macchina.

In entrambi i casi non rivedrete più il vostro gatto.

Ricordate che il Norvegese non ha la necessità di uscire, i cuccioli nascono e crescono in un ambiente protetto e non conoscono altro mondo al di fuori di questo.

 

-         Non lasciate incustoditi i fornelli accesi se il micio è in zona.

-   Fate attenzione nel chiudere gli armadi o la lavatrice ( i gattini tendono ad infilarcisi)

-   Con i gattini piccoli fate attenzione ai fili elettrici e ai WC aperti!

-   Un tiragraffi (in commercio ne
trovate di tantissimi modelli) in genere assolve all’esigenza fisiologica del gatto di affilarsi le unghie e può “salvare” mobili e divani.

-   Attenzione anche ad alcune piante da appartamento che sono invece tossiche per il gatto (le più comuni: Ciclamino, Vischio, glicine, Azalea, Stella
di Natale, Edera, Ficus).

 

Sarà una splendida avventura e la gestione del vostro nuovo compagno di vita sarà più facile di quanto possiate immaginare, tutto verrà spontaneo e saprete proteggerlo ed amarlo nel modo giusto!